L’impiccagione di Saddam Hussein – 30 dicembre 2006

L’ex-presidente iracheno Saddam Hussein trovò la morte mediante impiccagione il 30 dicembre 2006, primo giorno dell’Id al-adha.
Id al-adha, o “festa dello sgozzamento“, è la celebrazione musulmana che ricorda il sacrificio di Ismaele da parte di Abramo.
Tant’è che l’Arabia Saudita fece rimostranze alle autorità irachene per aver svolto il processo ed aver eseguito la pena durante i giorni sacri.

La cattura, il processo e l’esecuzione

Il 13 dicembre 2003, durante l’operazione Red Dawn, le forze americane catturarono Hussein, per poi consegnarlo al governo iracheno.
Il tribunale speciale, appositamente costituitosi per l’occasione, lo condannò a morte per crimini contro l’umanità, precisamente per il massacro di Dujail in cui morirono 148 civili sciiti suoi oppositori.
Hussein chiese di essere ucciso per fucilazione, una morte più “dignitosa e da militare” a suo dire, ma la corte respinse quest’ultima richiesta e optò invece per l’impiccagione.
Ci sono due video che testimoniano la sua esecuzione, avvenuta tra grida e insulti, preghiere e imprecazioni.
La botola si aprì mentre recitava la seconda shahada, preghiera con cui si riconosce Allah come unico dio.
Il giorno seguente, Saddam Hussein fu seppellito a pochi km da Tikrit, nel villaggio natio di Al-Awja.
Alcuni suoi alleati sunniti ne trasferirono il cadavere in un posto segreto temendo che gli sciiti potessero distruggere la tomba, incidente che effettivamente avverrà nel marzo 2015.

– Stefano Salatino

____________________________________________
Link:
https://www.bbc.com/news/world-middle-east-31901568
Leggi anche:
https://www.sailastoria.it/prima-partita-basket-21-dicembre-1891/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.